Prospettiva da Civitavecchia al Salone Internazionale del libro di Torino

Prospettiva da Civitavecchia al Salone Internazionale del libro di Torino

Civitavecchia e la cultura letteraria saranno per il decimo anno consecutivo al Salone Internazionale del libro di Torino con la casa editrice Prospettiva.
Da giovedì 10 maggio il 25° Salone del libro accoglierà i più importanti scrittori, provenienti da tutto il mondo, pronti a confrontarsi sul ruolo della narrativa nel nostro quotidiano. Ospiti la Spagna e la Romania, ma tra i centinaia di editori presenti – alla fine sono 1200 – si troveranno stranieri provenienti da tutto il mondo. L’evento, che si chiuderà lunedì 14 maggio, attrae ogni anno più di trecentomila persone che affollano gli incontri con i numerosi ospiti come Elizabeth Strout, Tahar Ben Jelloun, Amitav Ghosh, Christopher Paolini, Patrick McGrath, Hans Magnus Enzensberger, Björn Larsson, Margot Steadman, Luis Sepúlveda e Mark Allen Smith.
Tra questi si muoverà anche Andrea Giannasi con la Prospettiva editrice e i suoi libri in catalogo.  Durante la cinque giorni si terrà la presentazione ufficiale del programma della quinta edizione del Festival del libro Un mare di lettere, che quest’anno si svolgerà dal 28 al 30 settembre presso la Cittadella della Musica.
Presso lo stand D34 al padiglione 1 si potranno trovare i libri del catalogo e incontrare molti scrittori provenienti da tutta Italia. Sono previsti un convegno, una presentazione di libri e molti appuntamenti allo stand con videointerviste e incontri con l’autore.
In primo piano anche la rivista letteraria Prospektiva diretta da Andrea Giannasi, Fabrizio Gabrielli e Gianluca Pitari e Book generation la trasmissione televisiva girata a Civitavecchia da Emro Video di Roberto Giannessi e in onda su 40 emittenti regionali e Sky.
Civitavecchia i suoi autori, la cultura letteraria, le professionalità, dunque in primo piano in quello che è l’appuntamento più importante per la cultura italiana.

Da Civitavecchia al Salone Internazionale del libro di Torino

Un Salone internazionale del libro di Torino concentrato sullo stand D34

Il Salone Internazionale del libro di Torino che si apre il 10 maggio al Lingotto Fiere, ospiterà le iniziative di alcune delle migliori e più dinamiche realtà letterarie italiane che si ritroveranno tutte insieme allo stand D34 nel padiglione 1.
Insieme a Prospettiva editrice – che quest’anno festeggia i 10 anni al Salone – infatti si ritrovano l’agenzia letteraria Interrete specializzata in servizi editoriali; Abel Books con i suoi libri elettronici venduti in tutto il mondo; Prospektiva rivista letteraria unica nel panorama italiano; Book generation la trasmissione televisiva dedicata al mondo dei libri in onda su 40 emittenti regionali e Sky.
Allo stand D34 anche la Garfagnana editrice con molte novità direttamente dall’altra Toscana, quella chiusa tra le Alpi Apuane e gli Appennini, tra fortezze e rocche, tra cultura e tradizione.
Presso lo stand sarà anche possibile ritirare gratuitamente le copie degli ultimi due numeri del Giornale letterario, il bimestrale diffuso in tutto il paese con recensioni dei libri di autori emergenti.
Intorno allo stand graviteranno anche gli organizzatori dei festival letterari Tra le righe di Barga, Festivaletteratura di Calabria, Leggere Gustando di Castelnuovo di Garfagnana, Il Terracina Book festival, Un mare di lettere di Civitavecchia e Incipit a Novoli Lecce.
In programma presentazioni, eventi, degustazioni e la presentazione ufficiale dei bandi del Contropremio Carver e del Premio Nabokov.
Durante il Salone del libro di Torino lo stand D34 sarà collegato con il mondo grazie ai social network costantemente aggiornati con fotografie, video e note.
Per seguirci basta cliccare qui
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Il bisogno di Civitavecchia: un nuovo bombardamento dal cielo

Quale il reale bisogno di Civitavecchia?
Intorno a questa domanda mi arrovello alla ricerca di una risposta, seppur complessa e articolata. Eppure anche questa città deve avere un bisogno primario, vitale, necessario. Passeggiando tra le viuzze intorno a Piazza Leandra in attesa della processione, tra le preparazioni e il fermento crescente, scovo una delle possibili risposte. Noto infatti ancora i segni dei bombardamenti alleati della seconda guerra mondiale. Palazzi ricostruiti seguendo linee illogiche: né verticali, né orizzontali, per intenderci. Scopro così il reale primario bisogno di Civitavecchia: un nuovo bombardamento da cielo.
Centinaia di “Liberator” pronti a sganciare le loro bombe dirompenti ad altissimo potenziale, ma questa volta senza uccidere e sfondare. Senza annientare e annullare. Ci vorrebbe un bombardamento di lettere e parole ma soprattutto un bombardamento di BUONE PRATICHE.
E vi faccio alcuni esempi tanti per non restare nel vago.
Pensate solo per un istante a cosa e come sarebbe la città se improvvisamente 50.000 abitanti iniziassero a seguire BUONE PRATICHE.
E si va dalle carte per terra, ai cassonetti con divani e televisori, alle scritte sui muri, fino ai parcheggi selvaggi e all’uso smodato delle auto. Ma soprattutto alla mancanza di attaccamento alla città. Tutti vengono da altrove e questo è solo luogo di passaggio e quindi che non merita rispetto.
Insomma su Civitavecchia ci vorrebbe un bombardamento di novità partendo dal rispetto degli altri, dalle competenze, dalla trasparenza, dal “fare il bene”. E’ Pasqua e mai come quest’anno sentiamo il bisogno in città di trovare nuove vie di uscita, nuove uscite di sicurezza. Ma non per fuggire – come fanno tanti – da Civitavecchia, bensì per restarci e costruirla nuova.
Dopo i marciapiedi è forse giunto il momento di fare i passanti, i cittadini, i civitavecchiesi del domani.
Che Moscherini, Tidei e gli altri candidati prendano in considerazione questo elemento culturale. Sì perchè la città ha bisogno di cultura come coltura buona da mangiare, bere, consumare.
Iniziamo dall’amare e rispettare Civitavecchia e prepariamoci ad un nuovo bombardamento dal cielo, fatto di lettere e buone pratiche.

Andrea Giannasi

Premio Rimbaud Teatro dedicato ai giovani sceneggiatori

PREMIO RIMBAUD YOUNG
Il teatro premia i giovani autori

Giunto alla sua terza edizione il premio dedicato ad Arthur Rimbaud, poeta maledetto francese che dilacerò tutte le convenzioni sociali del suo tempo, apre ai giovani sceneggiatori entrando nelle scuole italiane.
Rimbaud si scagliò contro l’assopimento antropologico con sovversiva irrequietezza, ma la sua è soprattutto archetipica espressione di ribellione contro ciò che arresta la vitalità e la mortifica. Per questo abbiamo scelto di dedicare alla sua parola questo premio. Per questo cerchiamo testi che siano dunque espressione di vita.
Il Premio Rimbaud Young si sviluppa dall’affermato Premio Rimbaud e nasce dall’idea della compagnia teatrale Blue In The Face di Civitavecchia di premiare un’opera originale in lingua italiana di autori con un’età al di sotto dei ventitre anni; questo per contribuire allo sviluppo della drammaturgia contemporanea e per dare maggiore importanza e spazio alle capacità di tutti quei giovani aspiranti scrittori che decideranno di iscriversi al concorso.
Ad organizzare l’evento sono la Prospettiva editrice, la Compagnia teatrale “Blue in the face” e Prospektiva rivista letteraria.
Il Premio è aperto a tutte le forme di drammaturgia teatrale che abbiano come tema l’espressione della vita, la sua forza, il suo carattere rappresentato con tutte le varianti e le forme teatrali. Il numero dei personaggi e la durata dei testi è libera.
Sono ammesse opere tradotte da altre lingue, e adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici purché sia l’autore a detenerne i diritti d’ingegno.
Il concorso è aperto per l’edizione 2012 ai testi spediti (o consegnati direttamente) alla segreteria entro il 30 Giugno 2012.
Il bando completo sul sito: http://premiorimbaud.wordpress.com/
Come premio è prevista la pubblicazione dell’opera in libretto in tiratura limitata e la messa in scena con la compagnia teatrale Blue In The Face al teatro “Nuovo Sala Gassman” di Civitavecchia.
La premiazione avverrà a fine settembre nell’ambito del festival del libro “Un mare di lettere” a Civitavecchia presso la Cittadella della Musica.

Civitavecchia pericolosamente oltre la siepe e non solo

La grande fuga verso le elezioni è iniziata e non sono mancati i primi screzi. Ne vedremo altri purtroppo nelle prossime settimane. Ci siamo abituati. E questo è il problema, il nocciolo della questione: essere abituati ad una cattiva pratica. Ovvero quella dello scontro senza limiti nell’agone politico.
Ora è certo che la sfida è ridotta al duo Moscherini – Tidei che non si sono mai amati e che mai lo faranno.  Quindi siamo solo agli inizi e la domanda che ci poniamo è questa: dopo aver superato pericolosamente la siepe cosa potremo trovare dopo?
Caro lettore il problema infatti è proprio il dopo che deve essere gestito nell’immediato. Sappiamo che sarà una campagna elettorale di lacrime e sangue e quindi è doveroso da entrambe le parti preparare un piano di emergenza per gli sfollati e le vittime dei bombardamenti. E bada bene, carissimo lettore, qui non si tratta di mattoni e cemento ma di una questione squisitamente culturale. Quando parliamo di piano d’emergenza per il dopo ci riferiamo al riportare su binari corretti la dialettica politica e ricostruire – per una buona volta – una “educazione politica”.
Ecco, oltre la siepe, vorremmo incontrare un futuro alfabetizzato e consapevolmente istruito per disegnare un futuro migliore per tutti i cittadini del domani.
Queste elezioni quindi potranno diventare una grande occasione. Non lasciamocela sfuggire.

Andrea Giannasi

Premio Carver 2012

Libri in primo piano con il Premio Carver 2012

E’ stato pubblicato il bando del Premio Carver 2012, il contropremio dell’editoria italiana.
Nato nel 2003 il Carver vive su una sola e unica regola: vengono premiati i libri migliori, senza guardare il nome dell’autore o il marchio editoriale. Se uno scrittore sconosciuto pubblicato da una minuscola casa editrice ha scritto un ottimo libro viene premiato.
Questo perché i libri vengono semplicemente letti.
La giuria è coordinata da Andrea Giannasi che a gennaio di ogni anno contatta 5 tra giornalisti, scrittori, critici, ai quali propone di entrare a far parte della commissione segreta. I nomi dei giurati non verranno mai resi noti per evitare “tirate di maniche” o condizionamenti.
Ed è anche per questo motivo che il Premio Carver non ha enti patrocinanti o sponsor. Per non dover poi “sottostare” a giudizi o consigli.
Il nuovo bando presenta importanti novità nei premi assegnati, che sono molti e tutti importanti.
I vincitori infatti ricevono un contratto di pubblicazione di un loro manoscritto in libro cartaceo; i secondi lo riceveranno per un ebook. Coinvolte le case editrice Prospettiva e AbelBooks.net
Inoltre è prevista la promozione a livello nazionale dei libri giunti nelle cinquine dei finalisti, e ogni autore riceverà poi nota stampa di invio fax.
I libri dei vincitori della sezione narrativa, saggistica e poesia verranno presentati in un evento che si svolgerà nell’ambito di un Festival letterario, mentre si prevede anche l’acquisto di pubblicità su Il Giornale letterario.
La promozione dei tre libri vincitori sarà poi visibile sul sito della rivista letteraria Prospektiva con pubblicazione della copertina e del link ad una libreria virtuale per l’acquisto.
I cinque finalisti delle sezioni narrativa, saggistica e poesia riceveranno attestati di merito e libri.
Il Premio Carver ha tre sezioni: narrativa, saggistica e poesia.
Si partecipa inviando tre copie del proprio libro Premio Carver Prospektiva Rivista Letteraria via Terme di Traiano, 25 – 00053 Civitavecchia (Roma).
Le opere dovranno pervenire alla segreteria del Premio entro il 30 Giugno 2012 (farà fede il timbro postale). La quota di iscrizione è fissata in 20,00 euro per sezione da versare sul conto corrente postale numero 97638845 intestato a Prospettiva Editrice.
Segreteria:
Prospektiva Rivista Letteraria – Via Terme di Traiano, 25 – 00053 Civitavecchia (Roma)
Per ulteriori informazioni: redazione@prospektiva.it

http://premiocarver.wordpress.com/

Andrea Giannasi intervista Damiano Celestini ad Incipit